Wellness SPA Alagna Monterosa
struttura esterna di Hotel Montagna di Luce

Wellness SPA Alagna Monterosa  è la nuova area Benessere all’esterno dell’Hotel Montagna di Luce ad Alagna.

Piscina coperta panoramica, idromassaggi, mondo delle saune ed area beauty. Oltre 400 mq di relax, immersi nella natura per una pausa speciale dalla quotidianità.

Già nell’antica Grecia il bagno assunse un carattere sociale. Il ginnasio greco era composto da una palestra, da un bagno e da un’esedra dove i filosofi dissertavano con i loro discepoli. Dopo intensi esercizi fisici nella palestra i giovani facevano un’abluzione di acqua calda, raggiunta una piena distensione dopo la fatica fisica, passavano nella esedra per ricevere l’educazione dello spirito. Già 200 anni prima che Agrippa creasse le prime terme pubbliche nel 25 a.C., il bagni (balneum) erano molto frequentati dai romani  in seguito gli imperatori romani fecero a gara per superare i loro predecessori con Terme sempre più grandiose in particolare Nerone nel 65 d.C. , Tito nell’81 d.C. , Domiziano nel 95 d.C., Commodo nel 185 d.C., Caracalla nel 217 d.C., Diocleziano nel 302 d.C. e Costantino nel 315 d.C.. Per assicurare la loro popolarità, le tariffe di ingresso alle terme venivano tenute molto basse, se non gratuite. Terme sorsero ovunque nell’impero, dalle sabbie del deserto alle Alpi; alcune Terme erano tanto grandi da poter contenere 6000 persone.

Un pomeriggio alle terme

I cittadini romani terminavano il lavoro nelle prime ore del pomeriggio e si recavano alle terme, che aprivano a mezzogiorno, prima del pasto principale.

  • Un tipico ciclo iniziava con ginnastica in palestra, o attività sportiva in un campo esterno, dove di svolgevano giochi anche utilizzando piccole palle in cuoio, o gare di lotta.
  • Successivamente ci si recava ai bagni attraverso tre stanze, partendo da quella con l’acqua più tiepida fino a quella con l’acqua più calda.
  • Si entrava nel tepidarium, la stanza più grande e lussuosa delle terme: qui si rimaneva un’ora e ci si ungeva con oli.
  • Poi si andava nel calidarium. Si trattava di stanze più piccole, generalmente costruite sui lati della sala da bagno principale.
  • Infine ci si recava nel laconicum , la stanza finale più calda, riscaldata con aria secca ad altissima temperatura.
  • Dopo la pulizia del corpo e i massaggi, si faceva una nuotata nella piscina del frigidarium. Tratto dalla rivista benessere.com

Per concludere una tisana al Freerider Live bar

Wellness SPA Alagna Monterosa